Consigli di viaggio per Israele.

Qui troverete importanti consigli e informazioni utili per Israele.

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Israele
Importazione di valuta locale Libera; a partire da ILS 50'000.00, inclusa la valuta estera, è obbligatoria la dichiarazione mediante il «modulo doganale n. 84».
Importazione di valuta estera Libera; a partire da un controvalore di ILS 50'000.00, inclusa la valuta locale, è obbligatoria la dichiarazione mediante il «modulo doganale n. 84».
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Consigli utili dei nostri esperti:

Infos pratiche:

Differenza oraria rispetto alla Svizzera

+ 1h

Capitale

Gerusalemme (Yerushalayim)

Lingua del paese

Ebraico e arabo

Tensione di rete
  • 230 volt
  • È necessario un adattatore da viaggio per prese di tipo C e H.
Orari d'apertura

Banche

8.30–12.00 e 16.00–10.00 (dom, mar, gio)
8.30–12.00 (dom–ven)

Negozi

9.00–18.00 (dom–gio)
9.00–14.00/15.00 (ven)

 

Giorni festivi
  • Capodanno ebraico (Rosh Hashanah): segna l’inizio dell’anno ebraico ed è dedicato alla preghiera e alla riflessione.
  • Giorno dell’Espiazione (Yom Kippur): il giorno più sacro dell’ebraismo, dedicato al digiuno, alla preghiera e al pentimento.
  • Festa delle Capanne (Sukkot): festa del raccolto che ricorda il viaggio degli Israeliti nel deserto e viene celebrata in capanne.
  • Simchat Torah: festa della gioia della Torah, che segna la conclusione e il nuovo inizio del ciclo annuale di lettura della Torah.
  • Festa delle Luci (Hanukkah): celebrata per otto giorni, commemora la riconsacrazione del Tempio e il miracolo dell’olio.
  • Capodanno degli alberi (Tu BiShvat): celebra la natura e la piantumazione degli alberi.
  • Purim: commemora la salvezza degli Ebrei nell’antica Persia ed è celebrata con costumi e festeggiamenti.
  • Pasqua ebraica (Pesach): celebrata per otto giorni, ricorda l’esodo dall’Egitto ed è caratterizzata dal Seder e dal consumo di pane azzimo.
  • Giorno dell’Indipendenza (Yom Ha'atzmaut): celebra la dichiarazione d’indipendenza di Israele del 1948.
  • Giorno della memoria dei soldati caduti (Yom HaZikaron): giornata commemorativa dedicata ai soldati caduti e alle vittime del terrorismo.
  • Lag BaOmer: celebra il 33° giorno del conteggio dell’Omer, anche con falò.
  • Shavuot, Festa delle Settimane: celebrata sette settimane dopo Pesach, commemora il dono della Torah ed è anche una festa del raccolto.
  • Nono giorno del mese di Av (Tisha B’Av): giorno di lutto e digiuno che ricorda la distruzione dei Templi di Gerusalemme.
  • Sabbath (Shabbat): giorno di riposo settimanale, dal venerdì sera al sabato sera, accompagnato da preghiere e pasti festivi.

Queste festività seguono il calendario ebraico e cadono pertanto ogni anno in date diverse del calendario gregoriano.

Requisiti d’ingresso
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Per entrare in Israele sono necessari i seguenti documenti:

  • Un passaporto svizzero valido per almeno sei mesi dalla data di arrivo.
  • Per soggiorni fino a 90 giorni non è richiesto alcun visto.
  • Israele ha introdotto un sistema elettronico di autorizzazione al viaggio a pagamento, denominato ETA-IL. Dal 1° gennaio 2025, i cittadini dei Paesi esenti dall’obbligo del visto, compresi i cittadini svizzeri, possono entrare nel Paese solo con un’autorizzazione elettronica ottenuta in anticipo oppure con un visto. Si consiglia di effettuare la registrazione almeno 72 ore prima del viaggio. L’autorizzazione ETA è valida fino a due anni, purché venga utilizzato lo stesso passaporto.
  • I viaggiatori devono presentare un biglietto di ritorno e una prova di disporre di mezzi finanziari sufficienti.
  • Al momento dell’ingresso viene rilasciata una conferma, che deve essere conservata fino alla partenza e presentata ai posti di controllo.
  • Minorenni: per i minorenni che viaggiano da soli, con un solo genitore o senza i genitori, si raccomanda un’autorizzazione al viaggio.

Stato: giugno 2024

Clima
  • Regione costiera, ad esempio Tel Aviv e Haifa: clima mediterraneo mite, con estati calde e umide e inverni miti e piovosi. Questa regione fa parte della pianura costiera, caratterizzata da estati tipicamente calde e umide e da inverni miti e ricchi di precipitazioni.
  • Regione centrale, ad esempio Gerusalemme: clima temperato, con estati calde e secche e inverni più freschi e piovosi. Le regioni montuose, compresa Gerusalemme, presentano estati calde e asciutte e inverni freddi.
  • Regione meridionale, ad esempio Eilat e il deserto del Negev: clima desertico, con estati molto calde e secche e inverni miti. Questa regione presenta estati calde e aride e inverni temperati.
  • Regione settentrionale, ad esempio Galilea e Alture del Golan: clima da mediterraneo ad alpino, con estati calde e inverni freschi e piovosi.
  • Il periodo ideale per visitare Israele:
  • Vacanze balneari:
  • Costa mediterranea, ad esempio Tel Aviv e Haifa: da maggio a ottobre, durante i mesi caldi e soleggiati. Le temperature sono comprese tra 25 e 35 °C.
  • Mar Rosso, Eilat: ideale durante tutto l’anno, in particolare da ottobre ad aprile, quando il clima è piacevolmente caldo, con temperature comprese tra 20 e 30 °C.
  • Viaggi nelle città:
  • Gerusalemme e Tel Aviv: la primavera, da marzo a maggio, e l’autunno, da settembre a novembre, sono i periodi ideali, poiché le temperature sono gradevoli e generalmente comprese tra 18 e 25 °C.
  • Turismo naturalistico ed ecoturismo:
  • Primavera, da marzo a maggio: periodo ideale per le escursioni e la visita dei parchi nazionali. Le temperature sono comprese tra 20 e 30 °C nelle zone più basse e tra 15 e 25 °C nelle regioni più elevate.
  • Autunno, da settembre a novembre: ideale per godersi la natura, grazie alle temperature miti e al minor numero di turisti.
  • Avventure nel deserto:
  • Deserto del Negev: da ottobre ad aprile, quando le temperature sono più miti, comprese tra 15 e 25 °C, e ideali per escursioni e attività all’aperto.
  • Estate, da giugno ad agosto: adatta agli avventurieri esperti, nonostante le temperature elevate che possono raggiungere i 40 °C.
Comunicazioni
  • L’utilizzo del telefono cellulare in Israele comporta costi di roaming. Prima del viaggio è consigliabile verificare le relative tariffe e, se necessario, acquistare pacchetti roaming specifici per ridurre i costi.
  • La connessione Wi-Fi gratuita è disponibile in caffè, hotel, luoghi pubblici e mezzi di trasporto.
Attrazioni turistiche
  • Muro Occidentale (Gerusalemme): un luogo sacro per il popolo ebraico e un importante centro spirituale.
  • Cupola della Roccia (Gerusalemme): un imponente santuario islamico con una cupola dorata, situato sul Monte del Tempio.
  • Masada (Mar Morto): un’antica fortezza costruita su un altopiano, con panorami mozzafiato e una ricca storia.
  • Giardini bahá’í (Haifa): splendidi giardini terrazzati con un santuario bahá’í, noti per la loro magnificenza.
  • Città vecchia di Giaffa (Tel Aviv): una pittoresca città portuale storica, caratterizzata da vicoli tortuosi e da una ricca storia.
  • Lago di Tiberiade (Galilea): un lago biblico con siti storici e religiosi e numerose possibilità di svago.
  • Parco nazionale di Cesarea: un’imponente città romana in rovina sul Mediterraneo, con un anfiteatro e un acquedotto ben conservati.
  • Ein Gedi (Mar Morto): una rigogliosa riserva naturale con cascate, sentieri escursionistici e una ricca fauna.
  • Monte delle Beatitudini (Galilea): un luogo spirituale con una splendida vista, dove si ritiene che Gesù abbia pronunciato il Discorso della Montagna.
  • Yad Vashem (Gerusalemme): il più importante memoriale dell’Olocausto al mondo, con musei e monumenti commemorativi.
  • Osservatorio sottomarino (Eilat): un affascinante centro di ricerca marina e acquario sul Mar Rosso.
  • Basilica della Natività (Betlemme): una delle chiese più antiche utilizzate ininterrottamente, che indica il luogo di nascita di Gesù Cristo.
  • Moschea di Al-Jazzar (Acri): una moschea storica e di grande importanza architettonica situata nella città vecchia di Acri.
  • Parco di Timna (Eilat): uno straordinario sito geologico e archeologico con imponenti formazioni rocciose e antiche miniere di rame.
  • Giardini pensili di Haifa: una parte dei giardini bahá’í, considerati tra i luoghi più belli e fotografati di Israele.
Gastronomia

Israele è noto per la sua cucina ricca e variegata, caratterizzata da una profonda valorizzazione degli ingredienti freschi e locali. Influenzata dal clima mediterraneo e dall’incontro delle tradizioni culinarie della diaspora ebraica, la cucina israeliana offre una grande varietà di sapori autentici, che spaziano dai piatti tradizionali alle moderne creazioni gastronomiche.

  • Falafel: polpette fritte a base di ceci o fave, spesso servite nel pane pita con insalata, tahina e salsa piccante. Sono un popolare cibo di strada e un alimento fondamentale.
  • Hummus: crema a base di ceci frullati, tahina, succo di limone e aglio. Spesso guarnita con olio d’oliva e paprica, viene servita come antipasto o contorno.
  • Shakshuka: sostanzioso piatto a base di uova in camicia cotte in una salsa speziata di pomodoro e peperoni. Viene spesso servito a colazione o durante il brunch.
  • Sabich: sandwich di pane pita farcito con melanzane fritte, uova sode, tahina, hummus e insalata israeliana. È un popolare cibo di strada, soprattutto a Tel Aviv.
  • Borekas: fagottini di pasta sfoglia ripieni di formaggio, patate, spinaci o carne. Sono uno spuntino molto apprezzato e vengono spesso serviti con uova sode e cetriolini sottaceto.
  • Jachnun: piatto tradizionale yemenita preparato con pasta arrotolata e cotta lentamente durante la notte. Viene consumato a colazione con pomodori grattugiati, uova sode e salsa piccante.
  • Labneh: yogurt denso e salato, utilizzato come salsa o crema da spalmare. Viene spesso guarnito con olio d’oliva e za’atar, una miscela di spezie.
  • Insalate israeliane: insalate fresche preparate con pomodori, cetrioli, cipolle ed erbe aromatiche finemente tritati, generalmente condite con olio d’oliva e succo di limone. Sono un elemento fondamentale di molti pasti.
  • Pita: pane piatto e morbido, servito come accompagnamento a numerosi piatti o utilizzato come base per i sandwich.
  • Dolci: il baklava, preparato con strati croccanti di pasta, frutta secca e miele, e il knafeh, un dessert a base di formaggio e sciroppo di zucchero, sono dolci molto apprezzati.
  • Caffè: il caffè israeliano, noto come «botz» o caffè di fango, viene bevuto forte e spesso zuccherato ed è parte integrante della cultura israeliana.
  • Spezie: lo za’atar, una miscela di timo essiccato, sesamo e sommacco, e il baharat, una miscela di spezie versatile, sono onnipresenti nella cucina israeliana e conferiscono ai piatti il loro sapore caratteristico.
Consigli di comportamento
  • Saluto: in Israele è consuetudine salutarsi con una stretta di mano. Tra amici intimi e familiari sono comuni anche abbracci e baci sulla guancia. È educato dire «Shalom», che significa «pace» e viene utilizzato sia per dire «ciao» sia per congedarsi.
  • Dire per favore e grazie: la cortesia è importante. «Bevakasha» significa «per favore» e «Toda» significa «grazie». È inoltre molto diffusa l’espressione «Toda raba», che significa «grazie mille».
  • Abbigliamento: in Israele l’abbigliamento è generalmente informale, soprattutto nelle città e sulle spiagge. Durante la visita di luoghi religiosi è tuttavia opportuno indossare abiti adeguati che coprano le spalle e le ginocchia. Anche nei quartieri ebraici ortodossi è consigliato un abbigliamento sobrio e coprente.
  • Cultura a tavola: in Israele i pasti sono spesso conviviali e prolungati. È comune condividere diversi piccoli piatti, chiamati mezze. Prima del pasto viene spesso recitata una benedizione. Nei ristoranti kosher non viene servita carne di maiale e i latticini non vengono combinati con piatti a base di carne. È educato assaggiare almeno una piccola porzione di ogni pietanza offerta.
  • Fumo: fumare è vietato in molte aree pubbliche, compresi i ristoranti e i mezzi di trasporto pubblico. È educato chiedere sempre se è consentito fumare, soprattutto in presenza di altre persone.
  • Mance: in Israele la mancia è comune, ma non obbligatoria. Nei ristoranti è consuetudine lasciare dal 10 al 15% del conto, se il servizio non è già incluso. I tassisti generalmente non si aspettano una mancia, ma è comune arrotondare l’importo. Negli hotel, i facchini e il personale addetto alle pulizie apprezzano una piccola mancia.
Situazione sanitaria
  • Acqua del rubinetto: in Israele l’acqua del rubinetto è potabile e rispetta gli standard internazionali. Nelle zone turistiche e nei ristoranti è tuttavia comune consumare acqua minerale in bottiglia. Nelle aree rurali può essere consigliabile preferire l’acqua in bottiglia.
  • Vaccinazioni: per entrare in Israele non sono previste vaccinazioni specifiche obbligatorie. Si raccomanda tuttavia di assicurarsi che le vaccinazioni di base, tra cui tetano, difterite, poliomielite ed epatite A e B, siano aggiornate.
  • Prima del viaggio è inoltre consigliabile consultare un medico o un centro di medicina dei viaggi, soprattutto se intendete visitare zone rurali o avete esigenze sanitarie particolari.
Assistenza medica
  • Israele dispone di un sistema sanitario di elevata qualità, con ospedali moderni e medici ben qualificati. Nelle aree urbane, l’assistenza medica è facilmente accessibile e di buon livello.
  • Si consiglia ai viaggiatori di stipulare un’assicurazione di viaggio che copra le spese mediche, poiché le cure e i medicinali possono essere costosi.
  • Se dipendete da determinati medicinali, portatene con voi una scorta sufficiente. Tenete presente che possono essere applicate disposizioni particolari ai farmaci contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope. Prima della partenza, informatevi presso la rappresentanza estera competente, come l’ambasciata o il consolato.
Situazione attuale della sicurezza
  • Prima e durante il viaggio, informatevi sulla situazione attuale tramite i media e mantenetevi in contatto con il vostro operatore turistico.
  • Si sconsigliano i viaggi in Israele. Nonostante il cessate il fuoco del 24 giugno 2025 tra Israele e Iran, la situazione rimane tesa e instabile e può aggravarsi rapidamente in qualsiasi momento. Formalmente permane uno stato di guerra.
  • La guerra nella Striscia di Gaza tra Israele e Hamas prosegue. In Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, persistono forti tensioni e violenze, mentre dallo Yemen vengono lanciati regolarmente missili.
  • In tutto il Paese esiste un rischio elevato di atti di violenza, tra cui attentati e attacchi individuali compiuti con veicoli o armi. Israele continua a essere un obiettivo di gruppi terroristici islamisti. I mezzi di trasporto pubblico, le fermate degli autobus, i posti di controllo, i caffè lungo le strade, i centri commerciali e i grandi assembramenti sono considerati particolarmente esposti.
  • Si sconsigliano vivamente i viaggi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, ad eccezione di Gerusalemme Est.
  • Si sconsigliano fortemente i viaggi a Gerusalemme Est. Nella zona si verificano ripetutamente disordini violenti.
  • Si sconsigliano i viaggi nelle aree di confine con la Striscia di Gaza e il Libano. Nonostante il cessate il fuoco al confine settentrionale, persiste il rischio di scontri militari e lanci di missili.
  • Il tasso di criminalità in Israele è basso. Si verificano tuttavia occasionalmente episodi di microcriminalità, come borseggi, soprattutto nei luoghi turistici quali aeroporti, stazioni ferroviarie e spiagge.
  • Ulteriori informazioni sulla situazione di sicurezza attuale sono disponibili sul sito Internet del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Stato: ottobre 2025

 

Traffico stradale
  • Per il noleggio di un’auto, la patente di guida svizzera è riconosciuta a condizione che, a seconda della società di autonoleggio, sia stata conseguita da almeno un anno.
  • La patente di guida internazionale è obbligatoria per il noleggio di un’auto ed è valida solo se accompagnata dalla patente di guida nazionale.
  • L’età minima per noleggiare un’auto è di 21 anni, a seconda della società di autonoleggio.
  • Da novembre alla fine di marzo, per tutti i veicoli a motore è obbligatorio utilizzare gli anabbaglianti anche durante il giorno al di fuori dei centri abitati.
  • Limite di alcolemia: 0,5 ‰; per i conducenti di età inferiore ai 24 anni: 0,1 ‰.

 

Trasporti pubblici
  • Treni a lunga percorrenza: collegano grandi città come Tel Aviv, Haifa e Gerusalemme e offrono un modo comodo e rapido per viaggiare.
  • Treni regionali: servono tratte più brevi all’interno delle regioni e delle aree suburbane e sono ideali per i pendolari. Il sito Internet di Israel Railways offre una buona panoramica di tutti i collegamenti e dei relativi prezzi dei biglietti.
  • Autobus: un’estesa rete di autobus urbani e interurbani è gestita da diverse compagnie, tra cui Egged e Dan.
  • Metropolitana: è prevista una rete a Tel Aviv. L’apertura della linea rossa era prevista per il 2023 e dovrebbe contribuire a ridurre il traffico urbano.
  • Biglietti: possono essere acquistati nelle stazioni, sugli autobus e online. Sono previste riduzioni per studenti, anziani e persone con disabilità. La carta Rav-Kav è un titolo di viaggio ricaricabile utilizzabile su tutti i mezzi di trasporto pubblico. L’app HopOn consente di acquistare e gestire i biglietti in inglese.
  • Altre informazioni: durante lo Shabbat, in Israele generalmente non circolano treni e anche gli autobus pubblici non sono in servizio. Dal venerdì sera al sabato sera è pertanto consigliabile utilizzare gli sherut. Questi taxi collettivi privati rappresentano un’alternativa economica e circolano tutti i giorni della settimana. Nelle grandi città offrono inoltre un pratico servizio notturno.
Traffico aereo
  • Aeroporto Internazionale Ben Gurion (TLV), Tel Aviv: il più grande e importante aeroporto del Paese. Sono disponibili voli diretti da Zurigo con SWISS e da Basilea e Ginevra con easyJet.

Tra gli altri importanti aeroporti di Israele senza voli diretti dalla Svizzera figurano:

  • Aeroporto Ramon (ETM), Eilat: il secondo aeroporto più grande di Israele, rappresenta una porta d’accesso alle località turistiche sul Mar Rosso.
  • Aeroporto di Haifa (HFA), Haifa: un aeroporto più piccolo nel nord di Israele, che serve principalmente voli nazionali e alcuni collegamenti regionali. È particolarmente comodo per i viaggiatori diretti nella regione della Galilea.
  • Aeroporto di Ovda (VDA), Eilat: situato a nord di Eilat, questo aeroporto viene utilizzato soprattutto durante la stagione invernale per voli charter internazionali.

Le principali compagnie aeree che operano in Israele sono EL AL Israel Airlines, Arkia e Israir Airlines. Offrono numerosi voli nazionali e collegano Tel Aviv con le altre regioni del Paese.

Prefisso internazionale per la Svizzera

00 41 (omettere lo zero del prefisso svizzero)

Numeri di emergenza
  • Polizia: 100
  • Ambulanza: 101
  • Vigili del fuoco: 102
  • Forze di difesa israeliane: 1207 (informazioni sulla situazione di sicurezza attuale)
Ambasciata svizzera / consolato

228 Hayarkon Street
6340524 Tel Aviv

Tel. +972 3 546 44 55
E-mail: telaviv@eda.admin.ch

Altre informazioni
  • In Israele è necessario essere sempre in grado di identificarsi mediante il passaporto o una sua fotocopia. Ai posti di controllo deve essere sempre presentato il passaporto originale.
  • Israele si trova in una regione sismicamente attiva, dove possono verificarsi terremoti.
  • Nella regione del Mar Morto sono presenti migliaia di doline («sinkholes»). In pochi secondi, lungo la costa possono formarsi voragini profonde fino a 20 metri e larghe fino a 80 metri.
  • Quando fate il bagno in mare a Tel Aviv e nei dintorni, rimanete sempre vicino alla spiaggia e non nuotate troppo lontano dalla riva.
  • Il traffico e il contrabbando di droga sono puniti con pene severe.

 

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Tutte le indicazioni vengono verificate accuratamente. Non ci assumiamo tuttavia alcuna responsabilità per la completezza e la correttezza delle Informazioni sui paesi. Swiss Bankers non può essere ritenuto responsabile per errori risp. incompletezze e di conseguenza per gli eventuali danni derivanti dal loro uso.

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