Siete in vacanza, avete quasi finito i contanti e all’angolo della strada più vicino scoprite un bancomat. Comodo, ma è anche affidabile? In una città sconosciuta spesso non è immediatamente chiaro chi gestisca il bancomat e quanto sia sicuro utilizzarlo. Vi mostriamo a cosa prestare attenzione nella scelta, quali segnali di allarme dovete prendere sul serio e quando è meglio utilizzare un altro bancomat.
Avete bisogno di contanti e avete a disposizione diversi bancomat tra cui scegliere. Quale dovreste utilizzare? All’estero, il bancomat più vicino non è sempre la scelta migliore. Anche la posizione gioca un ruolo importante per la vostra sicurezza.
Ecco a cosa prestare attenzione nella scelta:
Privilegiate le filiali bancarie: i bancomat situati direttamente accanto o all’interno di una filiale bancaria sono spesso una buona scelta. In caso di problemi, durante gli orari di apertura avrete inoltre un punto di riferimento diretto.
Scegliete luoghi ben visibili: assicuratevi che l’area circostante sia sufficientemente illuminata. I bancomat situati in centri commerciali affollati o in altre zone ben sorvegliate sono spesso una buona alternativa.
Evitate i luoghi isolati: se un bancomat si trova in una stradina laterale buia o in un punto poco visibile, cercate piuttosto un altro bancomat in una zona ben illuminata e frequentata.
Il nostro consiglio: molte banche indicano le ubicazioni dei propri bancomat sul proprio sito web o nella propria app. In questo modo potrete trovare un bancomat adatto già prima della vostra prossima gita o passeggiata in città, invece di doverlo cercare a lungo una volta in giro.
Nel cuore del centro storico scoprite un bancomat che non appartiene a nessuna filiale bancaria. È un motivo per diffidare? Non necessariamente. Oltre alle banche, anche aziende indipendenti gestiscono bancomat. Questi non sono automaticamente meno sicuri, ma possono differire per quanto riguarda le commissioni e le condizioni.
Ecco come verificare il gestore:
Riconoscere il gestore: prestate attenzione al nome o al logo del gestore. Se non è presente un'indicazione chiara, è difficile valutare l'affidabilità.
Verificare i gestori sconosciuti: il nome non vi dice nulla? Cercate su Internet il sito web ufficiale del gestore. Lì troverete spesso informazioni sull’azienda, sulle sue sedi e sul servizio clienti.
Controllare in anticipo le commissioni: prestate attenzione alle commissioni aggiuntive che il bancomat visualizza prima del prelievo. Confermate il prelievo di contanti solo se i costi vi risultano chiari.
Buono a sapersi: all’estero, oltre alle consuete commissioni di prelievo, possono sorgere costi aggiuntivi addebitati dal gestore del bancomat o dovuti alla conversione valutaria. Se il bancomat offre la possibilità di scegliere tra la valuta locale e il franco svizzero, scegliete, se possibile, la valuta locale. Troverete ulteriori consigli nel nostro articolo «Prelievo di contanti: 5 consigli per evitare commissioni inutili».
Anche un bancomat situato in un luogo affidabile potrebbe essere stato manomesso dai truffatori. Pertanto, prima di inserire la carta, controllate se sull’apparecchio c’è qualcosa di insolito.
Prestate attenzione a queste anomalie:
Fessura per la carta: sembra allentata, storta o modificata in un secondo momento?
Tastiera: sporge in modo insolito o sembra visibilmente più spessa del normale?
Alloggiamento: notate colori diversi, residui di colla o coperture allentate?
Adesivi: sono presenti indicazioni insolite o codici QR che richiedono l’inserimento di dati personali?
Dietro tali alterazioni potrebbe nascondersi il cosiddetto skimming. In questo caso, i truffatori cercano di intercettare i dati della carta e il PIN presso i bancomat per utilizzarli successivamente in modo fraudolento. Per saperne di più su questa truffa, leggete il nostro articolo «Riconoscere lo skimming: come proteggere la vostra carta».
È importante conoscere anche queste truffe:
Trappola per carte (card trapping): i truffatori fanno in modo che la vostra carta rimanga incastrata nel bancomat, per poterla poi sottrarre.
Trappola del contante (Cash Trapping): uno sportello di erogazione del contante truccato trattiene le banconote, in modo che i truffatori possano rubarle in un secondo momento.
Cosa fare in caso di sospetto? Non continuate a utilizzare il bancomat e non cercate di rimuovere da soli le parti sospette. Informate il gestore tramite i suoi canali di contatto ufficiali. Se avete già utilizzato l’apparecchio, contattate l’emittente della vostra carta, richiedete il blocco preventivo della carta e controllate i vostri movimenti.
Siete davanti al bancomat e volete prelevare contanti. Ma qualcuno vi si avvicina in modo invadente o vi rivolge improvvisamente la parola. Non solo il bancomat stesso, ma anche situazioni come queste meritano la vostra attenzione.
Ecco a cosa dovreste prestare attenzione quando prelevate contanti:
Insistete per mantenere una distanza sufficiente: c’è qualcuno proprio dietro di voi o che vi osserva in modo sospetto? È meglio aspettare di essere soli e coprire il PIN mentre lo digitate.
Non lasciatevi distrarre: se qualcuno vi offre aiuto senza che lo abbiate chiesto o cerca di coinvolgervi in una conversazione, non accettate l’aiuto e tenete d’occhio la vostra carta.
Riponete il contante con discrezione: dopo il prelievo, riponete subito il denaro e la carta. Non contate apertamente importi ingenti proprio davanti al bancomat.
Nei luoghi affollati la situazione può diventare rapidamente frenetica. Prendetevi quindi tutto il tempo necessario e non lasciatevi mettere sotto pressione dalle persone in attesa.
Trovare un bancomat è facile. Ma spesso basta un primo sguardo per capire se è il caso di utilizzarlo. Prestate attenzione alla posizione, al gestore e a eventuali anomalie presenti sul dispositivo. E se qualcosa vi sembra strano? È meglio cercare un altro bancomat. In questo modo potrete prelevare contanti anche in vacanza senza correre rischi inutili.