Khao Lak è famosa per le sue lunghe spiagge sabbiose e i suoi resort di lusso. Ma chi si limita a vivere la regione dalla sdraio si perde il suo vero fascino. Nell’entroterra si trova una delle foreste pluviali più antiche del mondo, al largo della costa si estendono alcune delle zone di immersione più spettacolari della Thailandia – e una storia recente continua a plasmare la regione ancora oggi. Vi mostriamo quali esperienze, lontano dai complessi alberghieri, valgono davvero la pena di essere vissute.
Foto: Il ponte Sarasin – il collegamento tra Phuket e la terraferma thailandese.
Khao Lak non dispone di un proprio aeroporto. Il modo più semplice per raggiungerla è atterrare all’aeroporto internazionale di Phuket. Abbiamo già spiegato in dettaglio nel nostro articolo sul blog dedicato a Phuket come raggiungere Phuket dalla Svizzera.
Dall’aeroporto di Phuket, il viaggio verso Khao Lak dura circa un’ora o un’ora e mezza, a seconda della posizione del vostro alloggio. Per un trasferimento privato, dovreste prevedere una spesa compresa tra circa 1'500 e 2'000 THB (circa CHF 37–49) per veicolo. Un minivan privato costa, a seconda dell’operatore e della destinazione, circa 1'700–2'300 THB (circa CHF 42–56). Più convenienti sono i trasferimenti collettivi a partire da circa 520 THB (circa CHF 13) a persona, anche se la durata del viaggio può allungarsi a causa delle diverse fermate presso gli hotel.
Il nostro consiglio: dopo un lungo volo, vale la pena optare per un trasferimento privato. Verrete prelevati direttamente all’aeroporto e accompagnati al vostro alloggio senza deviazioni.
I prezzi indicati sono aggiornati ad agosto 2026 e possono variare a seconda del fornitore, della stagione e dell’ubicazione dell’alloggio.
Foto: un tramonto tempestoso dietro il piccolo faro di Khao Lak.
Il periodo migliore per visitare Khao Lak va da novembre ad aprile. In questo periodo, sulla costa delle Andamane il clima è generalmente più secco, il mare più calmo e le condizioni sono particolarmente favorevoli per godersi giornate in spiaggia ed escursioni. Da febbraio ad aprile il clima è particolarmente soleggiato e secco, anche se verso aprile le temperature aumentano notevolmente. Da maggio a ottobre il monsone di sud-ovest porta piogge più frequenti e onde più forti. In compenso, il paesaggio è particolarmente verde, le spiagge sono più tranquille e molti hotel offrono tariffe decisamente più convenienti.
Il nostro consiglio: per un mix di spiaggia, parco nazionale ed escursioni, sceglieremmo da gennaio a marzo. In questo periodo le condizioni sono solitamente particolarmente piacevoli, senza che il grande caldo di aprile abbia già raggiunto il suo apice.
Khao Lak non ha un'unica spiaggia principale famosa. Lungo il Mare delle Andamane, invece, si susseguono per molti chilometri una spiaggia dopo l'altra: a volte vivaci e ben servite, altre quasi deserte. Proprio per questo vale la pena, durante le vacanze, allontanarsi ogni tanto dalla spiaggia davanti al proprio resort.
Il nostro consiglio: non limitatevi alla spiaggia proprio davanti al vostro hotel. Molti dei tratti più belli di Khao Lak distano solo pochi chilometri l’uno dall’altro.
Video: lungo l’Hat Lek Nature Trail, attraverso la foresta pluviale, fino all’idilliaca Small Sandy Beach nel Parco Nazionale di Khao Lak–Lam Ru.
A pochi minuti a sud del centro ha inizio il Parco Nazionale di Khao Lak-Lam Ru. Al posto dei resort e dei bar sulla spiaggia, vi aspettano una fitta foresta tropicale e splendidi panorami sul Mare delle Andamane. Particolarmente interessante è il sentiero naturalistico che porta a Small Sandy Beach. Il sentiero, lungo circa un chilometro, attraversa la foresta pluviale costiera fino a una piccola baia incorniciata da una vegetazione rigogliosa. Fa parte del parco nazionale anche la cascata Ton Chong Fa, situata a pochi chilometri nell’entroterra. La cascata è costituita da diversi gradini, raggiungibili tramite un sentiero nel bosco.
Il nostro consiglio: partite possibilmente al mattino e indossate scarpe robuste: dopo la pioggia i sentieri possono essere scivolosi.
Video: Il parco nazionale più spettacolare della Thailandia: ritratto di Khao Sok.
A circa un'ora di macchina da Khao Lak inizia il Parco Nazionale di Khao Sok, caratterizzato da una fitta foresta pluviale, aspre formazioni rocciose calcaree, fiumi e cascate nascoste. Per raggiungere il molo di Ratchaprapha sul lago Cheow Lan ci vuole però più tempo: da Khao Lak calcolate circa due ore di viaggio.
Dal molo è possibile esplorare il lago con una tradizionale barca a coda lunga. Chi viaggia in autonomia può anche organizzare lì una barca privata con conducente. Informatevi però in anticipo su percorso, durata e costi aggiuntivi e concordate il prezzo totale, se possibile, prima della partenza. Soprattutto i classici tour di gruppo possono essere piuttosto affollati e con orari rigidi nelle tappe più frequentate.
L’esperienza diventa ancora più bella con un pernottamento in uno dei bungalow galleggianti sull’acqua. Una sistemazione particolarmente suggestiva è il Panvaree The Greenery, i cui bungalow sorgono in mezzo al lago Cheow Lan, tra le rocce calcaree. Sono disponibili kayak per escursioni in autonomia. Si consiglia di prenotare in anticipo l’alloggio e il trasferimento in barca; chi ha tempo a disposizione dovrebbe idealmente soggiornare due notti.
Il nostro consiglio: per una gita di un giorno preferiremmo una barca longtail privata a un tour di gruppo. Un ottimo indirizzo a cui rivolgersi è Cheow Lan Lake Travel, un operatore locale situato direttamente sul lago. Chi pernotta dovrebbe alzarsi presto: a quell’ora spesso c’è ancora la nebbia tra le rocce calcaree e sul lago circolano solo poche imbarcazioni.
La sera vale la pena fare una capatina al mercato di Bang Niang, il più grande di Khao Lak. Tra le semplici bancarelle si vendono vestiti, souvenir e piccoli prodotti artigianali, ma la zona più interessante è quella dedicata al cibo. Qui potrete assaggiare spiedini alla griglia, curry, frutta fresca, riso appiccicoso al mango, roti e altri classici thailandesi.
Il mercato è attualmente aperto il lunedì, il mercoledì, il giovedì e il sabato dalle 14 alle 22. È particolarmente piacevole visitarlo nelle prime ore della sera, quando le temperature si abbassano e le bancarelle di cibo iniziano a animarsi.
Il nostro consiglio: venite affamati e concentratevi più sul cibo che sulle bancarelle di souvenir.
Foto: Rafting su zattera di bambù a Khao Lak: in zattera di bambù attraverso il rigoglioso paesaggio tropicale.
A circa 30 chilometri a nord di Khao Lak si trova la città vecchia di Takua Pa. Il piccolo centro storico ricorda l’epoca in cui l’estrazione dello stagno attirava nella regione commercianti provenienti dalla Cina e da altre parti dell’Asia. Lungo le strade si trovano ancora oggi antichi edifici commerciali in stile cinese-europeo, tra i quali si alternano piccoli caffè, templi, santuari e opere di street art. Rispetto alla città vecchia di Phuket, qui l’atmosfera è decisamente più tranquilla.
Particolarmente interessante è una visita la domenica pomeriggio, quando, in alta stagione, si tiene la Walking Street. In quell’occasione vengono vendute specialità locali, dolci tradizionali e piccoli prodotti artigianali. Fuori stagione il mercato non si tiene sempre: è quindi consigliabile informarsi sul posto.
Sulla via del ritorno, l’escursione si presta bene ad essere abbinata al bamboo rafting a Wang Kiang Khu. Su una tradizionale zattera di bambù, accompagnati da una guida locale, scivolerete per circa tre chilometri lungo un canale ombreggiato e circondato da una fitta vegetazione. Il percorso dura circa 40 minuti; in molti punti l’acqua è così limpida che si riesce a vedere fino al fondo. Lungo il tragitto ci sono anche punti in cui è possibile fare un breve tuffo in acqua. Molte delle zattere sono gestite dalla gente del posto: in questo modo, l’escursione sostiene anche le famiglie della regione.
Per scoprire Khao Lak in tutta tranquillità, ecco alcuni consigli pratici per il viaggio:
Khao Lak mostra il suo vero volto solo lontano dai complessi alberghieri: foreste pluviali secolari, tranquilli parchi nazionali, il lago Cheow Lan dalle acque color smeraldo e spiagge per tutti i gusti, da quelle affollate a quelle deserte. A ciò si aggiungono i mercati locali, i piccoli borghi e le esperienze nell’entroterra, che conferiscono alla regione il suo carattere speciale.
Chi non vede Khao Lak solo come una meta balneare, scopre un lato variegato della Thailandia meridionale, che coniuga meravigliosamente natura, relax ed esperienze autentiche.