La Thailandia non è solo una destinazione da visitare, ma anche da assaporare. La profumata erba citrina, il coriandolo fresco, il peperoncino, il lime, il latte di cocco e le spezie aromatiche rendono la cucina thailandese un’esperienza davvero speciale. Vi presentiamo 10 piatti che dovete assolutamente provare durante un viaggio in Thailandia e vi sveliamo dove potrete gustare al meglio queste specialità.
Foto: Pad Thai con pollo tenero e spaghetti di riso profumati.
Quasi nessun altro piatto thailandese è così famoso a livello internazionale come il Pad Thai. I spaghetti di riso vengono saltati nel wok con uova, tofu e germogli di soia e, a seconda della variante, serviti con gamberetti, pollo o carne. Il tamarindo conferisce una nota leggermente acidula, mentre la salsa di pesce, lo zucchero, il peperoncino e il lime creano il tipico equilibrio tra dolce, acido, salato e piccante. Le arachidi tostate danno al piatto il tocco finale.
Particolarmente consigliato è il Pad Thai Fai Ta Lu a Bangkok. Questo ristorante specializzato in Pad Thai è presente anche nell’attuale Guida Michelin ed è un ottimo indirizzo per assaggiare questo classico in diverse varianti.
Il Tom Yum Goong è una delle zuppe più famose della Thailandia. Il brodo dal sapore deciso viene insaporito con citronella, foglie di lime kaffir, galanga, peperoncino e succo di lime e tradizionalmente servito con gamberetti e funghi. Il risultato è un intenso connubio di piccante, acidità e freschi aromi di erbe aromatiche.
Per gustare un autentico Tom Yum Goong, vale la pena fare una capatina al Tom Yum Goong Banglamphu Original a Bangkok. Questo semplice locale di street food a Banglamphu è specializzato nella zuppa di gamberetti dal sapore piccante e acidulo e continuerà ad essere, anche nel 2026, un indirizzo molto apprezzato per gustare questo classico.
Foto: Som Tam con riso glutinoso – insalata piccante di papaya verde con riso glutinoso thailandese
Il Som Tam è un'insalata piccante a base di papaya verde acerba, particolarmente apprezzata nel nord-est della Thailandia. La papaya viene pestata nel mortaio con succo di lime, salsa di pesce, zucchero di palma, pomodori, arachidi e peperoncino. Si ottiene così il tipico mix di dolce, acido, salato e piccante.
Per gustare il Som Tam vale la pena fare una visita al Som Tum Khun Kan a Bangkok. Il ristorante è famoso per la sua cucina dell’Isan e offre numerose varianti dell’insalata di papaya, dal classico Som Tam Thai a versioni decisamente più piccanti. Chi non ama il piccante dovrebbe specificare espressamente al momento dell’ordine «phet nit noi», ovvero «poco piccante».
Il Pad Kra Pao è uno dei piatti quotidiani più amati in Thailandia. Carne o tofu vengono saltati nel wok con aglio, peperoncino e l'aromatico basilico sacro, per poi essere serviti con riso al gelsomino. Si abbina particolarmente bene a un uovo all'occhio di bue fritto e croccante.
Chi desidera assaggiare questo classico a Bangkok, non può perdersi il Phed Mark, vicino alla stazione BTS di Ekkamai. Questo piccolo ristorante è interamente dedicato al Pad Kra Pao e offre diverse varianti e vari livelli di piccantezza.
Foto: Khao Soi - zuppa cremosa di curry e cocco con pasta croccante, lime e verdure sott'aceto
Chi si reca a Chiang Mai non dovrebbe assolutamente perdersi il Khao Soi. Questa specialità del nord della Thailandia abbina pasta all'uovo a un brodo cremoso e leggermente piccante a base di curry e cocco. La pasta fritta e croccante aggiunge una consistenza croccante, mentre lime, verdure sottaceto, scalogni e peperoncino vengono serviti a parte.
A Chiang Mai si consiglia il Khao Soi Mae Sai. Questo locale semplice, specializzato in pasta, è stato premiato dalla Guida Michelin con un Bib Gourmand ed è particolarmente noto per il suo brodo di Khao Soi aromatico e leggermente piccante.
Foto: curry Massaman con carne di manzo tenera stufata, patate, arachidi e salsa cremosa al cocco.
Il curry Massaman si distingue nettamente da molti altri curry thailandesi. Spezie come cannella, cardamomo, cumino e anice stellato si uniscono a latte di cocco, patate, cipolle e arachidi. Il risultato è un curry cremoso e leggermente dolce, solitamente molto più delicato rispetto al curry verde o rosso.
Per questo piatto vale la pena fare una visita al Roti Chaofa a Phuket. Questo locale tradizionale thailandese-musulmano è famoso per i suoi roti e i suoi curry; la Guida Michelin sottolinea in particolare il curry Massaman di manzo stufato a fuoco lento.
Foto: Gaeng Keow Wan – classico curry verde thailandese con pollo, latte di cocco ed erbe aromatiche
Il Gaeng Keow Wan, meglio noto come curry verde thailandese, è uno dei curry più amati del Paese. Il suo caratteristico colore deriva dai peperoncini verdi e dalle erbe aromatiche. Il latte di cocco conferisce cremosità, mentre il basilico thailandese e le foglie di lime kaffir donano al curry il suo aroma intenso. A seconda della preparazione, può risultare piacevolmente piccante o piuttosto forte.
Un indirizzo particolarmente consigliato è RONGROS a Bangkok. Il ristorante si trova proprio sul fiume Chao Phraya, di fronte al Wat Arun, ed è presente nella Guida Michelin. Tra le specialità figurano il curry verde con costata di manzo e roti: l’ideale per chi desidera assaporare questo classico in un ambiente davvero speciale.
Foto: Tom Kha Gai - zuppa thailandese cremosa al cocco con pollo, galanga ed erbe aromatiche fresche.
Il Tom Kha Gai è una zuppa cremosa al cocco con pollo, galanga, citronella, foglie di lime kaffir, funghi e un po' di peperoncino. Rispetto al Tom Yum Goong, ha un sapore più delicato e rotondo, ma grazie al lime e alle erbe fresche rimane piacevolmente fresca e aromatica.
Un ottimo indirizzo dove gustarla è il Krua Apsorn a Bangkok. Questo rinomato ristorante thailandese è presente nella Guida Michelin e serve cucina thailandese classica in un ambiente informale. Anche il Tom Kha Gai figura tra i piatti presenti nel menu.
Foto: Pad See Ew – spaghetti di riso larghi saltati in padella con frutti di mare, serviti su una foglia di banano.
Il Pad See Ew è uno dei piatti a base di pasta più amati della Thailandia. Spessi spaghetti di riso vengono saltati nel wok a fuoco vivo con uova, broccoli cinesi e salsa di soia scura. Questo conferisce al piatto il tipico sapore leggermente dolce e, se preparato a regola d’arte, un delicato aroma affumicato da wok. Il Pad See Ew viene solitamente servito con pollo, maiale, manzo o tofu.
Per gustare questo classico, vale la pena recarsi da R-leaw a Bangkok. Questo locale ricco di tradizione prepara il Pad See Ew secondo una ricetta la cui storia risale al 1962. Un ottimo indirizzo per assaporare questo semplice piatto di pasta thailandese nella sua versione più classica.
Foto: Mango Sticky Rice – riso glutinoso dolce con mango maturo, servito con eleganza su un vassoio dorato con motivi tradizionali thailandesi.
Il riso glutinoso al mango, in thailandese Khao Niao Mamuang, è uno dei dolci più famosi della Thailandia. Il riso glutinoso dolce viene arricchito con cremoso latte di cocco e servito con mango maturo. Una salsa al cocco leggermente salata garantisce che il dolce abbia un sapore piacevolmente equilibrato nonostante la sua dolcezza.
Un indirizzo particolarmente famoso per gustarlo è K. Panich a Bangkok. Questo locale di street food ricco di tradizione è attualmente presente anche nella Guida Michelin. Per il suo riso glutinoso al mango, K. Panich utilizza riso glutinoso di Chiang Rai, latte di cocco appena spremuto e aromatici manghi Nam Dok Mai.
Foto: Cibo di strada al mercato galleggiante di Damnoen Saduak – spaghetti thailandesi preparati al momento direttamente dalla bancarella galleggiante.
In molti ristoranti e bancarelle basta indicare il piatto desiderato o mostrare il nome sullo smartphone. Tuttavia, conoscere alcune espressioni in thailandese può comunque tornare utile:
Mai phet: non piccante
Phet nit noi: solo leggermente piccante
Mai sai nam pla: senza salsa di pesce
Mai sai nam man hoi: senza salsa di ostriche
Chi segue una dieta vegetariana dovrebbe chiedere maggiori precisazioni. Infatti, anche i piatti a base di tofu o verdure possono contenere salsa di pesce, salsa di ostriche o pasta di gamberetti. "Mangsawirat" indica il cibo vegetariano, mentre "Jay" sta per una dieta vegetale più rigorosa, in cui si evitano anche determinati ingredienti come aglio e cipolle.
E ancora un consiglio: se in un chiosco di street food non sapete cosa ordinare, guardate semplicemente cosa viene servito nei piatti della gente del posto. Spesso in questo modo si scoprono piatti che altrimenti si sarebbero trascurati.
La cucina thailandese è variegata quanto il Paese stesso. Che si tratti di zuppe piccanti, curry profumati, noodles saltati in padella o del dolce riso appiccicoso al mango, molte delle migliori esperienze culinarie vi aspettano nei piccoli ristoranti, nei mercati e nelle semplici bancarelle di street food. Assaggiate le specialità delle diverse regioni, provate anche piatti che non conoscete ancora e, in caso di dubbio, chiedete quale sia la specialità della casa.
Ulteriori informazioni pratiche su ingresso nel Paese, mezzi di pagamento, periodi di viaggio e sicurezza sono disponibili sulla nostra pagina dedicata alla Thailandia.