Prelievo di contanti: 5 consigli per evitare commissioni inutili

Una piccola bancarella, un taxi o un ristorante che accetta solo contanti: anche oggi, quando si è in viaggio, a volte servono ancora banconote e monete. I prelievi di contanti presso i bancomat possono tuttavia comportare costi aggiuntivi, ad esempio a causa delle commissioni applicate dall’emittente della carta, dal gestore del bancomat o dalla conversione valutaria. Con alcune semplici scelte è spesso possibile ridurre i costi superflui. Vi spieghiamo come sono composte le commissioni e vi forniamo cinque consigli pratici per evitare costi superflui quando prelevate contanti in patria e all’estero.

Quanto costa davvero un prelievo di contanti?

Al bancomat si seleziona un importo, ma sul rendiconto della carta potrebbe risultare un importo maggiore. Infatti, a seconda della carta, del bancomat e della valuta, possono sommarsi diversi costi.

  • Commissione dell’emittente della carta: per i prelievi di contanti può essere applicata una commissione, ad esempio sotto forma di percentuale sull’importo prelevato o di commissione minima.
  • Commissione del gestore del bancomat: alcuni gestori applicano una propria commissione aggiuntiva. In molti paesi tale commissione viene visualizzata sul bancomat prima della conferma dell’operazione.
  • Costi di conversione valutaria: se prelevate contanti in una valuta estera, anche il tasso di cambio ha la sua importanza. Se vi viene proposta una fatturazione in franchi svizzeri, questa potrebbe risultare più costosa rispetto alla conversione effettuata dall’emittente della vostra carta.

Buono a sapersi: i costi effettivi dipendono dalla vostra carta e dal bancomat scelto. Una rapida occhiata alle commissioni e al display del bancomat può quindi farvi risparmiare denaro.

Suggerimento 1: Verificate innanzitutto se avete davvero bisogno di contanti

Prima di prelevare denaro al bancomat, vale la pena chiedersi: avete davvero bisogno di contanti? Oggi, in molte situazioni quotidiane, è possibile pagare direttamente con la carta o lo smartphone, evitando così un prelievo di contanti superfluo.

L’indagine sui mezzi di pagamento della Banca nazionale svizzera mostra quanto siano cambiate le abitudini di pagamento: secondo il registro dei pagamenti, la quota di contanti nelle transazioni registrate è scesa dal 70% nel 2017 al 26% nel 2025.

Anche in altri paesi europei il contante riveste ormai, in alcuni casi, solo un ruolo marginale nella vita quotidiana. Nei Paesi Bassi, nel 2025, solo il 17% dei pagamenti effettuati alla cassa dei negozi è stato effettuato in contanti. In Norvegia, nella primavera del 2026, la quota di contanti era addirittura pari solo al 3% dei pagamenti effettuati nei punti vendita fisici. I dati provengono da recenti indagini condotte dalla De Nederlandsche Bank e dalla Norges Bank.

Tuttavia, non è ancora possibile fare completamente a meno del contante ovunque. Per i piccoli negozi, i mercati o le situazioni in cui l’accettazione delle carte è limitata, può quindi essere utile avere con sé un po’ di contante.

 

Suggerimento 2: controllate le commissioni della vostra carta

Il costo di un prelievo di contanti dipende in larga misura dalla carta utilizzata. Alcuni emittenti applicano un importo fisso, altri una percentuale sull'importo prelevato oppure combinano quest'ultima con una commissione minima.

Per le carte prepagate Life, Life Digital, Travel e Prime di Swiss Bankers, la commissione di prelievo ammonta attualmente al 2% dell’importo. La commissione minima è di 2.00 in Svizzera e di 7.50 all’estero nella rispettiva valuta della carta (CHF, EUR o USD). Poiché le condizioni possono variare, potete trovare le informazioni aggiornate nella panoramica delle commissioni di Swiss Bankers.

Se utilizzate un’altra carta, vale la pena verificare in particolare:

  • A quanto ammonta la commissione di prelievo?
  • È prevista una commissione minima per ogni prelievo?
  • Le condizioni variano tra Svizzera ed estero?
  • Come viene convertito un prelievo in valuta estera e sono previsti costi aggiuntivi?

Consiglio: soprattutto prima di un viaggio, fate un rapido calcolo di quanto costerebbe un tipico prelievo di contanti con la vostra carta. In questo modo potrete valutare meglio quali importi prelevare.

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Suggerimento 3: prestate attenzione alle commissioni applicate dal gestore del bancomat

Non tutte le commissioni sono addebitate dall’emittente della carta. Alcune banche o gestori di bancomat indipendenti possono applicare una propria commissione aggiuntiva per il prelievo di contanti. Secondo Swiss Bankers, tali commissioni del gestore del bancomat possono essere addebitate ai titolari delle carte.

In molti paesi, tale commissione aggiuntiva viene visualizzata sul bancomat prima della conferma. Leggete quindi attentamente le informazioni sullo schermo e, se necessario, interrompete l’operazione se i costi aggiuntivi vi sembrano troppo elevati.

Suggerimento: alla commissione dell’operatore può aggiungersi anche la commissione di prelievo della vostra carta. Soprattutto nel caso di importi modesti, l’accumulo di più commissioni può quindi incidere in modo significativo.

Suggerimento 4: evitate di effettuare troppi piccoli prelievi di contanti

Diversi prelievi di importo modesto possono comportare costi più elevati rispetto a pochi prelievi di importo maggiore, soprattutto se la vostra carta prevede una commissione minima per ogni prelievo di contanti.

Un esempio semplificato: supponiamo che una carta addebiti una commissione minima di CHF 5 per ogni prelievo. Con tre prelievi singoli da CHF 100 ciascuno, si arriva a un totale di CHF 15. Se invece prelevate i CHF 300 in un’unica soluzione, la commissione minima verrà addebitata una sola volta. Se inoltre il gestore del bancomat applica una propria commissione, anche questa può aggiungersi ad ogni singolo prelievo. Non appena viene applicata la commissione percentuale, un prelievo di importo ancora maggiore non comporta, in proporzione, alcun ulteriore vantaggio.

Consiglio: valutate il vostro fabbisogno di contanti il più possibile in anticipo. In questo modo eviterete un numero eccessivo di piccoli prelievi, senza portare con voi più contanti del necessario.

Suggerimento 5: all’estero, scegliete la valuta locale

All’estero, quando prelevate al bancomat, vi viene spesso chiesto se desiderate che l’importo venga addebitato in franchi svizzeri o nella valuta locale. Se possibile, scegliete la valuta locale, ad esempio il baht in Thailandia o l’euro in Spagna.

Se si opta per il pagamento in franchi svizzeri, il gestore del bancomat può effettuare autonomamente la conversione. Questa cosiddetta conversione dinamica della valuta (DCC) può comportare un tasso di cambio meno vantaggioso o costi aggiuntivi. Pertanto, quando effettuate pagamenti o prelievi di contanti all’estero, scegliete, se possibile, la valuta locale.

Consiglio: prima di confermare, prestate attenzione non solo alle commissioni visualizzate, ma anche alla valuta selezionata. 

Alternativa: richiedere contanti prima della partenza

Non sempre è possibile evitare di prelevare contanti durante il viaggio. Tuttavia, chi sa già prima della partenza di aver bisogno di contanti una volta giunti a destinazione, può procurarsene una parte già in Svizzera. In questo modo non dovrete prelevare denaro al bancomat subito dopo l’arrivo e potrete evitare eventuali commissioni o tassi di cambio sfavorevoli.

Presso Swiss Bankers potete ordinare comodamente valute estere e farvele consegnare direttamente al vostro indirizzo di residenza in Svizzera. Il tasso di cambio e le commissioni vi vengono mostrati prima di concludere l’ordine.

Conclusione: con un po’ di pianificazione è possibile evitare costi superflui

Il contante rimane pratico in molte situazioni, ma un prelievo al bancomat può comportare costi aggiuntivi. Chi conosce le commissioni della propria carta, verifica le commissioni degli operatori, evita un numero eccessivo di piccoli prelievi ed effettua prelievi in valuta locale all’estero può ridurre notevolmente questi costi. In questo modo manterrete il controllo sui prelievi di contanti ed eviterete spiacevoli sorprese.