Dalle Alpi all’Alsazia: 10 escursioni autunnali da non perdere in tutta la Svizzera

Larici dorati in riva al lago di montagna, cascate fragorose e villaggi con case a graticcio tra i vigneti autunnali: in Svizzera e nelle regioni limitrofe l’autunno si presenta in mille sfaccettature. Queste dieci escursioni autunnali davvero speciali conducono dalle Alpi all’Alsazia, in luoghi dove natura, cultura e piccoli momenti di piacere si fondono per regalare una giornata ricca di esperienze o un weekend all’insegna del relax.

Foto: I larici dorati incorniciano la vista sulle acque blu-verdi e sulle cime imponenti: uno scenario autunnale che invita a soffermarsi.

1. Sils in Engadina: quando i larici dorati incorniciano il lago di Sils

Larici dorati, acque di un blu intenso e le imponenti vette dell’Engadina: il lago di Sils offre lo scenario perfetto per una rilassante giornata autunnale. Particolarmente piacevole è una passeggiata sulla penisola di Chastè. Tra i larici, il lago fa capolino di tanto in tanto, finché, sulla riva, la vista si apre ampia verso Maloja. Qui vale la pena fermarsi un attimo, respirare l’aria limpida di montagna e semplicemente guardare l’acqua.

La passeggiata da Sils alla penisola e ritorno è lunga circa 4,4 chilometri e presenta dislivelli minimi. Alla sua estremità, una lapide commemorativa ricorda Friedrich Nietzsche, che amava particolarmente questo luogo. Chi desidera trascorrere qui un weekend autunnale può pernottare all’Hotel Waldhaus Sils. Questo storico grand hotel troneggia su un’altura boscosa sopra il paese; dopo la passeggiata, le sue sale ricche di tradizione e la spa invitano a soffermarsi. La stagione autunnale 2026 termina il 25 ottobre.

 

Foto: Tra foglie dai toni del giallo dorato e del ruggine, il Giessbach scorre impetuoso verso il lago di Brienz.

2. Cascate di Giessbach: passeggiate autunnali tra cascate e lago

Nei pressi di Brienz, nell’Oberland bernese, le cascate di Giessbach si fondono con i colori vivaci del bosco autunnale, rendendo questa passeggiata un’esperienza naturalistica davvero suggestiva. Sui ponti potrete avvicinarvi molto all’acqua. Fermatevi un attimo e osservate come l’acqua scenda gradino dopo gradino lungo i bordi rocciosi per poi proseguire il suo corso in cascate spumeggianti. Nonostante la sua forza, questo scorrere regolare ha qualcosa di quasi meditativo. Particolarmente suggestivo è il tratto di sentiero dietro una delle cascate. Qui l’acqua precipita come una cortina fragorosa proprio davanti a voi nel vuoto: un momento magico nel cuore di questo spettacolo naturale.

Un suggestivo punto di partenza per l’escursione è il Grandhotel Giessbach, che troneggia in alto sul Lago di Brienz e offre una vista mozzafiato sulle cascate. Mobili d’epoca, una biblioteca e le eleganti sale conservano il fascino della Belle Époque. Nel ristorante del parco «Les Cascades» potrete gustare piatti di ispirazione francese e svizzera con vista sulle cascate. Chi soggiorna qui può dedicare un intero fine settimana autunnale al bosco, all’acqua e alla particolare atmosfera della struttura.

 

Ordina in euro. Consegna direttamente a casa.

Oltre 60 valute con un solo clic: ordinate oggi, consegnate domani. Sicuro e comodo, senza bisogno di recarsi in filiale. Esclusivo e ordinabile nell’app solo con una carta Swiss Bankers.

Scopri di più
Ordina in euro. Consegna direttamente a casa.

Foto: Nel cuore del bosco, nei pressi di Kandersteg nell’Oberland bernese, il Blausee si presenta come un piccolo gioiello scintillante.

3. Blausee: una giornata autunnale da favola sul lago turchese immerso nel bosco

Nel cuore del bosco, vicino a Kandersteg nell’Oberland bernese, il Blausee si presenta come un piccolo gioiello scintillante. In autunno, foglie giallo oro e rosso ruggine incorniciano le sue acque turchesi. Nelle giornate senza vento, gli alberi si riflettono nel lago. L’acqua è così limpida che si possono scorgere tronchi d’albero e rocce sommersi sotto la superficie: uno spettacolo che conferisce al lago un’atmosfera fiabesca.

Nel parco naturale, direttamente sul lago, sorge l’Hotel & Spa Blausee. Questa struttura storica, con camere arredate in modo personalizzato, spa e un’accogliente sala con caminetto, offre una splendida cornice per un weekend autunnale. Vale la pena anche fare una sosta al ristorante: la cucina raffinata punta su ingredienti regionali di alta qualità e serve trote biologiche provenienti dal proprio allevamento, oltre a raffinati piatti vegetariani. 

 

Travel: la carta di credito prepagata gratuita

Pagamenti sicuri con la carta di credito prepagata Travel in oltre 70 milioni di esercizi commerciali in tutto il mondo. Disponibile in CHF, EUR e USD. Gestione del credito tramite app. Prelievi di contanti in Svizzera e all’estero. Ordina subito online: senza verifica della solvibilità, in soli 5 minuti!

Maggiori informazioni

Foto: Tra le case antiche e i vicoli stretti, Romainmôtier sembra un ottimo punto di partenza per una giornata all’insegna della cultura e della natura.

4. Romainmôtier: una giornata autunnale tra le mura del monastero e i boschi dai colori vivaci 

La chiesa abbaziale romanica costituisce il cuore di Romainmôtier. Tra case antiche e vicoli stretti, questo borgo ai piedi del Giura vodese sembra il punto di partenza ideale per una giornata all’insegna della cultura e della natura. Iniziate con una passeggiata nel villaggio e prendetevi il tempo per visitare la chiesa, prima di addentrarvi nella valle del Nozon.

Il «Sentier du patrimoine» unisce tracce storiche a boschi, rocce e corsi d’acqua. Tra i suoi punti di maggiore interesse figura la Cascade du Dard, dove il Nozon precipita da una scarpata rocciosa. Il percorso completo si estende per circa 13 chilometri; per completarlo è consigliabile prevedere mezza giornata, più il tempo necessario per le visite e le pause. Per una visita più breve, si consiglia di percorrere un tratto selezionato. Di ritorno al villaggio, vale la pena fare una sosta al Café du Prieur: in questo edificio storico vengono serviti piatti regionali e torte fatte in casa, ideali per un pranzo o un caffè dopo l’escursione.

 

Foto: A Lavaux, nel Cantone di Vaud, i vigneti risplendono in autunno di calde tonalità di giallo e oro.

5. Lavaux: momenti autunnali dorati tra vigneti e villaggi vinicoli 

A Lavaux, nel Cantone di Vaud, in autunno i vigneti risplendono di calde tonalità di giallo e oro. Da sopra gli antichi muri di pietra lo sguardo spazia lontano sul Lago di Ginevra e sulle montagne della sponda opposta. Tra i vigneti si trovano piccoli villaggi di viticoltori, le cui stradine invitano a fare una deviazione. Un bel modo per scoprire il paesaggio è la «Route des Grands Crus», lunga circa 2,8 chilometri. Il sentiero si snoda in mezzo ai vigneti; lungo il percorso, dei pannelli informativi raccontano storie e aneddoti sul passato del Lavaux. Così, camminando, si percepisce quanto questo paesaggio sia strettamente legato alla viticoltura.

Al termine del percorso, l’Auberge de Rivaz invita a concedersi una piacevole pausa. La cucina combina prodotti regionali con ispirazioni mediterranee e si adatta alle stagioni: in autunno, ad esempio, propone piatti a base di pesce o pasta con funghi autunnali. Quando il tempo è mite, potrete accomodarvi sulla terrazza con vista sul lago e sulle Alpi. Chi desidera pernottare troverà nella struttura anche eleganti camere d’albergo con vista sul lago.

 

Foto: Nei dintorni dei villaggi dell’Alto Malcantone, i boschi di castagni fanno da tempo parte del paesaggio.

6. Malcantone: lungo il Sentiero dei Castagni attraverso il Ticino autunnale

A ovest di Lugano, sulle colline del Malcantone ticinese, antichi castagneti invitano a trascorrere una piacevole giornata autunnale. Il sole filtra attraverso le ampie chiome degli alberi, illuminando il fogliame color oro, mentre a terra brillano le prime castagne. Dove la raccolta è consentita, potete portarne a casa alcune per arrostirle e gustarle ancora calde. 

Sul «Sentiero del castagno» che parte da Arosio si alternano castagneti, prati e piccoli villaggi. Lungo il percorso, i cartelli informativi raccontano di un’epoca in cui la castagna era un alimento indispensabile per molte famiglie ticinesi. Veniva arrostita, essiccata o trasformata in farina: non a caso il castagno veniva chiamato anche «albero del pane». Con queste informazioni, la passeggiata tra gli alberi secolari acquista un fascino ancora più speciale. 

Al termine, il Grotto Sgambada presso Arosio invita a una piacevole sosta. Immersi nei boschi di castagni, potrete gustare gnocchi fatti in casa e altre specialità ticinesi in un’atmosfera familiare. Anche le castagne trovano posto sulla tavola, ad esempio sotto forma di «castagne glassate», dolci castagne ricoperte di glassa.

 

Foto: Di fronte alla riva si trova l’isola di San Giulio con le sue case strette l’una all’altra.

7. Orta San Giulio: una giornata autunnale tra vicoli tortuosi e rive del lago

Nel Piemonte, nel nord Italia, Orta San Giulio sorge direttamente sulle rive del Lago d'Orta. Una passeggiata tra i vicoli tortuosi conduce, passando accanto a antiche case, a Piazza Motta, che si apre sul lago. Qui ci si può sedere comodamente in uno dei caffè a sorseggiare un caffè e ammirare il panorama sul lago. Da qui è particolarmente bella la vista sulla vicina isola di San Giulio con le sue case strette l’una all’altra.

Dal centro del paese una passeggiata conduce al Sacro Monte. Lì il sentiero si snoda tra gli alberi e venti cappelle. I loro dipinti e le loro statue raccontano la vita di San Francesco; qua e là si aprono sempre di nuovo splendidi panorami sul lago e sull’isola. Chi lo desidera può poi aggiungere una gita in barca a San Giulio, in base all’orario stagionale. Per un intero fine settimana, La Darbia, situata sopra il lago, è la scelta ideale. Le suite sono distribuite in un parco verdeggiante con vista sull’acqua. Nel ristorante dell’hotel potrete concludere la giornata con una cucina di ispirazione regionale, basata sui prodotti del territorio.

 

Foto: Al Creux du Van, nel Giura svizzero, imponenti pareti rocciose si estendono in un ampio semicerchio attorno alla conca boschiva.

8. Creux du Van: tra boschi dorati e ripide pareti rocciose 

Al Creux du Van, nel Giura svizzero, imponenti pareti rocciose si estendono in un ampio semicerchio attorno alla conca boschiva. In autunno, tra i scuri alberi di conifere, risplendono chiome dai toni giallo oro e ramati. Quando il sole basso sfiora le rocce, l’intera arena sembra immersa in una luce calda. Qui viene semplicemente voglia di fermarsi un po’ e lasciare vagare lo sguardo sui boschi e sull’ampio paesaggio del Giura.

Per un'escursione più breve, se le condizioni stradali lo consentono, l'arena rocciosa è raggiungibile in pochi minuti a piedi dal parcheggio Le Soliat. Chi desidera un’escursione più lunga può scegliere l’impegnativo percorso ad anello di circa 14 chilometri con partenza da Noiraigue. Sui bordi rocciosi non protetti è in ogni caso importante mantenere le distanze. 

Chi desidera trasformare l’escursione in un weekend autunnale può pernottare all’Hôtel de la Truite a Champ-du-Moulin. La piccola struttura si trova sulle rive dell’Areuse e offre accoglienti camere rivestite in legno, alcune delle quali con vista sul fiume. Vale la pena anche fermarsi a mangiare: tra le specialità del ristorante figurano le trote fresche provenienti dal proprio laghetto.

 

Foto: Nella gola della Wutach l’acqua è una presenza costante. A volte scorre impetuosa proprio accanto al sentiero, altre volte il fiume scorre un po’ più in basso, tra rocce e alberi.

9. Gola di Wutach: lungo sentieri selvaggi attraverso la Foresta Nera autunnale

Nella Foresta Nera meridionale, in Germania, si trova la gola del Wutach. Qui l’acqua è una compagna costante: a volte scorre impetuosa proprio accanto al sentiero, altre volte il fiume scorre più in basso tra rocce e alberi. Sentieri stretti e ponti conducono attraverso la valle, mentre la luce autunnale filtra tra le foglie.

L’escursione, lunga circa 12,5 chilometri, dal mulino di Wutach al mulino di Schattenmühle dura circa quattro ore. Lungo il percorso, nel punto in cui il Wutach sgorga, l’acqua che prima era infiltrata nella roccia riemerge dalla roccia per riversarsi nuovamente nel fiume. Nei pressi di Bad Boll, una cappella conservata ricorda l’antica località termale: un tempo gli ospiti delle terme passeggiavano qui tra parchi ben curati.

Al termine dell’escursione, la locanda Schattenmühle, situata direttamente sulle rive del Wutach, invita a una piacevole sosta con specialità regionali. È anche possibile pernottare in camere semplici.

I sentieri stretti, scivolosi in caso di pioggia, richiedono passo sicuro e assenza di vertigini. Verificate in anticipo le condizioni attuali dei sentieri e le possibilità di ritorno, poiché il punto di partenza e quello di arrivo sono distanti tra loro.

 

Foto: Una passeggiata per Kaysersberg conduce tra case a graticcio dai colori vivaci e vicoli acciottolati.

10. Kaysersberg: una passeggiata autunnale tra case a graticcio e vigneti dorati

Nell’Alsazia francese, vicino a Colmar, Kaysersberg sorge in una posizione idilliaca tra i vigneti, le cui foglie in autunno risplendono di calde tonalità dorate. Passeggiando per i vicoli acciottolati, potrete semplicemente lasciarvi trasportare tra le colorate case a graticcio. Ogni tanto, angoli fotogenici invitano a fermarsi, anche nei pressi del ponte sul fiume Weiss. Sopra i tetti di Kaysersberg si ergono le rovine del castello: una meta incantevole se desiderate abbinare la vostra passeggiata nel paese a un giro tra i vigneti. Una volta in cima, lo sguardo spazia oltre i tetti e i vigneti autunnali fino alla lontana pianura alsaziana.

Di ritorno in paese, la Winstub du Chambard vi invita a concludere la giornata in tutta tranquillità. Nella sala da pranzo rustica vengono serviti classici alsaziani come la choucroute e la torta di cipolle. Ad accompagnarli, un bicchiere di Riesling alsaziano, fresco e delicatamente aromatico.

Conclusione: a volte basta un giorno libero, un paio di scarpe comode e una meta che non vedete l’ora di raggiungere per godervi una bella pausa. Che sia sul lago di Sils, sotto i castagni ticinesi o nei vicoli di Kaysersberg: queste dieci escursioni autunnali invitano a scoprire con calma la Svizzera e le regioni limitrofe. Lungo il percorso, concedetevi il tempo per un caffè, uno sguardo sull’acqua o una pausa al sole: spesso sono proprio questi piccoli momenti a rimanere impressi nella memoria.