Palme davanti a cime innevate, eleganti facciate in stile Liberty lungo il fiume e vicoli stretti in cui la tradizione altoatesina si fonde con la spensieratezza italiana: Merano ha un’atmosfera al tempo stesso alpina e mediterranea. Le attrazioni più belle di Merano si possono scoprire tranquillamente a piedi, prendendosi tutto il tempo necessario per ammirare giardini in fiore, piccoli caffè e tranquilli punti panoramici.
Indice:
Foto: La chiesa parrocchiale di San Nicola, con il suo imponente campanile, è una delle attrazioni turistiche più famose di Merano.
Chi visita Merano per la prima volta farebbe bene a iniziare il proprio giro dal centro storico. Il cuore del centro storico è costituito dai portici di Merano, che con i loro arcate medievali si snodano attraverso la città. Sotto i portici coperti si trovano piccoli negozi, enoteche e caffè, mentre sopra si susseguono facciate colorate e bovindi.
All’estremità superiore dei portici si erge la chiesa parrocchiale di San Nicola con il suo imponente campanile. Subito dietro inizia il quartiere Steinach, la parte più antica di Merano. I vicoli stretti, le case semplici e le porte storiche della città ricordano che Merano, ben prima di diventare un’elegante località termale, era una città commerciale medievale.
Tra le attrazioni più famose di Merano c’è il Kurhaus sul Passer. Con la sua facciata in stile Liberty riccamente decorata, le grandi finestre e la curata passeggiata antistante, racconta di quell’epoca in cui Merano era una delle località termali più amate d’Europa. Soprattutto nelle prime ore della sera, quando l’edificio è avvolto da una luce calda, la città si mostra qui nel suo aspetto più elegante.
Una delle attrazioni principali fuori dal centro sono i giardini di Castel Trauttmansdorff. Nell’ampio parco si estendono paesaggi giardino con piante provenienti da tutto il mondo, specchi d’acqua, terrazze fiorite e numerosi punti panoramici. All’interno del castello si trova il Touriseum, che racconta la storia del turismo in Alto Adige in modo vivace e con un raffinato senso dell’umorismo.
Foto: Una perla nascosta a Merano è il giardino delle erbe aromatiche sul Tappeinerweg: tra piante medicinali, specie mediterranee ed erbe profumate, si crea una piccola oasi di tranquillità immersa nel verde, sopra il centro storico.
Anche lontano dalle famose attrazioni turistiche di Merano ci sono luoghi che meritano una visita. Uno di questi è il giardino delle erbe aromatiche sul Tappeinerweg. Tra piante medicinali, specie mediterranee ed erbe profumate, si crea una piccola oasi di pace immersa nel verde sopra il centro storico. Il giardino si presta bene a essere abbinato a una passeggiata fino alla vicina Torre della Polvere, da cui si gode un’ampia vista sui tetti di Merano.
Un altro luogo da non perdere a Merano è il Museo delle Donne. La mostra racconta, attraverso abiti, accessori e oggetti di uso quotidiano, i cambiamenti sociali e i mondi di vita femminili. Il museo è allestito in modo personale, è di dimensioni contenute e offre un interessante contrasto con le classiche attrazioni storiche della città.
Chi è alla ricerca di prodotti regionali e souvenir artigianali dovrebbe visitare il mercato di Merano. Tra frutta, formaggi, prodotti a base di erbe aromatiche e piccoli oggetti di design, è possibile scoprire il lato contemporaneo e attento alla qualità dell’Alto Adige. Il mercato è meno un tradizionale mercato contadino e più un palcoscenico di stile per produttori e produttrici selezionati della regione.
Per una pausa tranquilla vale inoltre la pena fare una deviazione nei vicoli laterali del quartiere Steinach. A pochi passi dai vivaci portici si trovano passaggi tortuosi, muri antichi e angoli ombreggiati, dove Merano sembra quasi un paesino.
Foto: A Merano spiccano in particolare le passeggiate lungo il Passir: la passeggiata termale passa proprio davanti al Kurhaus.
Merano è una città che rivela il proprio carattere non tanto attraverso i singoli monumenti, quanto piuttosto passeggiando per le sue vie. Particolarmente suggestive sono le passeggiate lungo il Passir. La passeggiata termale passa proprio davanti al Kurhaus e collega tra loro aiuole ben curate, edifici storici e terrazze soleggiate.
Sulla sponda opposta del fiume si snoda la Passeggiata Invernale con la sua galleria coperta. Pareti decorate con arte, alberi secolari e la vista sull’acqua la rendono un piacevole percorso per le passeggiate anche nelle giornate più fresche o piovose. Poco dopo, la passeggiata sfocia nella Passeggiata del Gilf. Qui l’ambiente diventa più verde e selvaggio: il Passer scorre impetuoso tra le rocce, piante subtropicali crescono sui pendii e piccole panchine invitano a soffermarsi.
Uno degli angoli più belli di Merano è il quartiere delle ville di Obermais. Tra dimore signorili, antiche mura e giardini rigogliosi, la città termale si mostra dal suo lato tranquillo, quasi senza tempo. Attraverso il quartiere si snoda anche il Sentiero di Sissi, che collega diversi luoghi legati all’imperatrice Elisabetta d’Austria.
Più vivace è invece la piazza delle Terme, con la sua architettura moderna e i caffè circostanti. La piazza costituisce un interessante contrappunto al centro storico ed è un piacevole punto di ritrovo, soprattutto nel tardo pomeriggio.
Foto: Una delle attività più belle a Merano è una passeggiata lungo il sentiero del Tappeiner. Il sentiero si snoda sopra la città e offre ampie vedute sui tetti, sui campanili, sui frutteti e sulla valle dell’Adige.
Una delle attività più belle a Merano è una passeggiata lungo il sentiero del Tappeiner. Il percorso si snoda sopra la città e offre ampie vedute sui tetti, sui campanili, sui frutteti e sulla valle dell’Adige. Palme, cipressi, fichi d’India e arbusti in fiore conferiscono al percorso un’atmosfera quasi mediterranea. Poiché il sentiero è per lo più pianeggiante, è adatto anche a una passeggiata rilassante senza pretese sportive.
Chi cerca relax dopo una giornata in città lo troverà alle Terme di Merano. Il moderno cubo di vetro si trova proprio in centro e dispone di vasche interne ed esterne, saune e ampie zone relax. Soprattutto nelle giornate più fresche, le Terme sono un rifugio benefico.
Per le escursioni in quota, la zona di Merano 2000 è l’ideale. Con la funivia si raggiunge rapidamente dalla città un paesaggio alpino con prati, rifugi e sentieri panoramici. In estate la zona è ideale per le escursioni, mentre in inverno invita a sciare e a fare escursioni invernali.
Merita una visita anche Dorf Tirol con il suo omonimo castello. L’antica residenza dei conti del Tirolo ospita oggi un museo storico-culturale. Già il percorso per raggiungerlo, che si snoda tra vigneti e frutteti, è parte integrante dell’esperienza.
Poco a ovest di Merano, il sentiero del canale di Marling (Marlin Waalweg) costeggia uno storico canale di irrigazione. Il percorso attraversa vigneti, meleti e piccoli boschi ed è particolarmente suggestivo durante la fioritura primaverile o nelle miti giornate autunnali.
Foto: Chi si trova a Merano il sabato dovrebbe anche fare una passeggiata al mercato di Merano.
La cucina di Merano coniuga le tradizioni altoatesine con la leggerezza italiana. Tra le specialità tipiche figurano i canederli, gli Schlutzkrapfen, la zuppa d’orzo, lo speck altoatesino con lo Schüttelbrot, nonché lo strudel di mele e il Kaiserschmarrn. Mele, formaggi, erbe aromatiche e vini altoatesini caratterizzano molti menù, mentre i ristoranti moderni combinano ingredienti alpini con aromi mediterranei e verdure di stagione.
Un ottimo indirizzo per i prodotti regionali è Pur Südtirol. Questo mercato gastronomico dall’arredamento raffinato riunisce specialità provenienti da masi, aziende artigianali e cantine altoatesine. Oltre a formaggi, pane, creme spalmabili e vino, si trovano anche numerosi prodotti biologici e souvenir stagionali. Per una breve pausa, lo shopping può essere abbinato a un caffè o a una piccola merenda.
Chi si trova a Merano il sabato dovrebbe inoltre fare una passeggiata al Mercato di Merano, dove vengono offerti prodotti alimentari regionali, prodotti naturali altoatesini e artigianato tradizionale in bancarelle allestite con stile.
Per una serata speciale, consigliamo il ristorante Sissi di Andrea Fenoglio. La cucina è creativa, raffinata e allo stesso tempo strettamente legata al territorio. Oltre ai menu standard, viene proposto anche un menu degustazione vegetariano, che dimostra quanto possa essere versatile una cucina gourmet senza carne.
Più informale e semplice è L’Insalatina nella Laubengasse. Questo piccolo salad bar punta su ingredienti freschi, locali e stagionali. Insalate e bowl possono essere composte a piacere e sono l’ideale per un pranzo rilassato tra una visita e l’altra.
Proprio accanto alla Porta di Bolzano si trova il ristorante Sigmund, una storica locanda con sale restaurate con stile e una bella terrazza. La cucina unisce specialità altoatesine a piatti italiani e mediterranei. Grazie alla posizione centrale tra il centro storico e il lungofiume del Passir, il ristorante è particolarmente adatto per un pranzo rilassante o una piacevole serata.
Merano e i suoi dintorni offrono numerose sistemazioni di classe che coniugano fascino storico, design moderno e un’atmosfera intima.
VillaVerde Aparthotel, Lagundo presso Merano: questo straordinario aparthotel non si trova proprio a Merano, ma è situato proprio al confine con la città termale ed è proprio per questo motivo un’alternativa particolarmente degna di nota. La villa storica, caratterizzata da un’architettura moderna, appartamenti spaziosi, un laghetto naturale balneabile e tanta tranquillità immersa nel verde, coniuga giornate di vacanza all’insegna del relax con la vicinanza al centro storico di Merano.
Ottmanngut Suite & Breakfast: questa struttura a conduzione familiare affascina con camere arredate in modo personalizzato, un giardino mediterraneo e una colazione preparata con cura in un’atmosfera intima.
Hotel Adria: situato nell’elegante quartiere residenziale di Obermais, questo storico hotel coniuga il fascino dell’Art Nouveau con una posizione tranquilla e una colazione a base di prodotti regionali e biologici.
Boutique & Design Hotel ImperialArt: questo piccolo hotel vicino al Kurhaus e alle Terme offre dodici camere progettate individualmente da artisti meranesi ed è l’ideale per un soggiorno in città all’insegna della creatività e in posizione centrale.
Che si tratti del cuore del centro storico, del verdeggiante quartiere delle ville o di una zona leggermente più periferica tra giardini e frutteti: gli hotel giusti rendono facile scoprire Merano con calma e senza fretta.
Foto: Merano beneficia della sua posizione riparata a sud delle Alpi. Il clima è relativamente mite, motivo per cui in città prosperano palme, cipressi e altre piante mediterranee, mentre sulle montagne circostanti spesso c’è ancora la neve.
Merano beneficia della sua posizione riparata a sud delle Alpi. Il clima è relativamente mite, motivo per cui in città prosperano palme, cipressi e altre piante mediterranee, mentre sulle montagne circostanti spesso c’è ancora la neve.
La primavera è un periodo particolarmente suggestivo per visitare la città. Tra marzo e maggio fioriscono magnolie, alberi da frutto e aiuole, e le temperature sono ideali per passeggiate e prime escursioni. Chi desidera visitare i giardini di Castel Trauttmansdorff dovrebbe tenere presente che questi sono solitamente aperti dalla primavera all’autunno.
In estate nella valle può fare caldo. In questo periodo sono consigliabili le passeggiate mattutine in città, i percorsi ombreggiati e le escursioni in località più elevate come Merano 2000. L’autunno è ideale per viaggi all’insegna del gusto: i vigneti e i frutteti si tingono di colori, le temperature rimangono spesso piacevoli e nei dintorni inizia la stagione del Törggele.
Anche in inverno Merano ha un fascino particolare. La città è più tranquilla, le terme diventano un rifugio benefico e il mercatino di Natale porta un’atmosfera suggestiva lungo il Passir.
Foto: Il centro storico, i viali e le numerose attrazioni turistiche di Merano si possono visitare comodamente a piedi.
Per chi viaggia dalla Svizzera, Merano è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un collegamento ferroviario molto diffuso passa per Innsbruck, il Brennero e Bolzano, da dove partono treni regionali diretti a Merano. Particolarmente suggestivo dal punto di vista paesaggistico è il percorso che passa per Landquart, Zernez, la Val Müstair e Mals. Da lì si prosegue con la Ferrovia della Val Venosta in direzione di Merano.
Una volta sul posto, l’auto non è praticamente necessaria. Il centro storico, i viali e molte delle attrazioni di Merano si possono esplorare comodamente a piedi. Gli autobus collegano il centro con il Castello di Trauttmansdorff, Lagundo, Dorf Tirol e altre località nei dintorni. I treni regionali e le funivie facilitano le escursioni in altre parti dell’Alto Adige.
Molte strutture ricettive mettono a disposizione dei propri ospiti il Südtirol Guest Pass. Questo pass consente di utilizzare numerosi mezzi di trasporto pubblico in Alto Adige e, a seconda della regione di vacanza, può includere ulteriori servizi. Vale quindi la pena informarsi già al momento della prenotazione se il pass è incluso nel soggiorno.
Conclusione: Merano non è una città da visitare in fretta e furia. Il suo fascino particolare si nasconde tra le attrazioni più famose: su una panchina in riva al Passir, ammirando il panorama sui tetti dal Sentiero Tappeiner o sorseggiando un caffè all’ombra di vecchie palme. Chi visita Merano con un po’ di tempo a disposizione scopre un luogo che appare al tempo stesso elegante e genuino, alpino e mediterraneo.